CASSA RAPIDA A CIBÚM GRAZIE A FONDAZIONE CASSA RISPARMIO CARPI

Grazie al contributo destinatoci da Fondazione Cassa Risparmio Carpi, a Cibúm nasce la nuova CASSA RAPIDA.
La Bottega Solidale di Porta Aperta OdV, CIBÚM, che ha recentemente compiuto i primi due anni di attività, continua il suo percorso di crescita accompagnata da operatori e volontari appassionati, sempre alla ricerca di miglioramenti.
Il numero delle persone assistite, pur essendo altalenante in quanto legato a periodi di assistenza brevi (6 mesi) ma più volte rinnovabili in caso di persistenza delle condizioni di difficoltà economica, è comunque in continuo aumento e ciò, in alcune occasioni, mette in difficoltà lo svolgimento in modo sciolto delle operazioni di vendita e di cassa con conseguenti attese da parte degli utenti.
Alcuni di loro sono persone con fragilità fisiche e psichiche di diversa natura ed entità, spesso accompagnati da educatori e operatori di Associazioni, oltre a donne in stato di gravidanza.
Da qui la necessità di dar loro non solo un accesso prioritario per un minor disagio, come già avviene, ma anche maggiore velocità nelle operazioni di cassa, così liberando velocemente anche operatori socio sanitari ed educatori che li accompagnano e che hanno sempre diversi “accompagnamenti” in agenda.
Per gestire al meglio i momenti di maggior flusso la presenza di una seconda cassa è risultata essere una valida soluzione per contenere al massimo i tempi di attesa.
Abbiamo quindi colto l’occasione del Bando “+Sociale” dello scorso novembre della Fondazione Cassa Risparmio Carpi presentando un progetto in tal senso, che ha ottenuto anche il sostegno dell’allora Sindaco di Carpi.
Con nostra enorme soddisfazione il progetto è stato accolto e grazie al contributo dedicatoci abbiamo potuto procedere all’acquisto di un nuovo portatile e di una ulteriore postazione di lavoro del software che gestisce le operazioni di magazzino e di vendita.
Da parte nostra abbiamo aggiunto le ore di lavoro da parte degli operatori che hanno partecipato alla formazione e che, a loro volta, stanno formando gli ulteriori volontari che opereranno sulla nuova Cassa.
Ora potremo dare inizio a questa piccola ma grande novità, ovvero un concreto sforzo per una migliore accoglienza degli utenti maggiormente fragili.
Manuela Manzotti

